Associazione Barbagia Maschere
Indirizzo: Via Puccini SNC, 08020, Olzai (NU)
Referente: Giovanni Anastasio Loddo
Telefono: +39 340 9188595
Mail: barbagiamaschere@tiscali.it
L’Associazione nasce nel 2014 con l’obiettivo di custodire, valorizzare e tramandare le antiche tradizioni del carnevale olzaese, attraverso le sue maschere rituali e folkloristiche.
Il carnevale olzaese si racconta attraverso figure cariche di storia e significato. Tra queste spicca “Su Murronarzu”, una maschera imponente caratterizzata da un muso di maiale e corna caprine, scolpita nel legno di pero selvatico. Anticamente dipinta con sangue di capra, questa figura rappresentava la forza primordiale e l’istinto ancestrale. Scomparsa agli inizi del secolo scorso perché ritenuta troppo violenta, è stata recuperata e riportata in vita grazie alla volontà della comunità olzaese, diventando oggi simbolo di identità, orgoglio e appartenenza.
Accanto a lui prende vita il “Maimone” olzaese, figura legata al culto di Madre Natura e al dio pagano Dioniso. Al ritmo dell’organetto, il Maimone si muove con passi rapidi e saltellanti, dando origine a una danza sfrenata e coinvolgente che richiama la fertilità della terra e il risveglio della vita.
Il percorso rituale del carnevale culmina infine con la comparsa di “Sos Intintos” e “Juvanni Martis Sero” durante il Mercoledì delle Ceneri. Per le vie del paese viene portato in processione un fantoccio legato a una scala, accompagnato da sos intintos, figure dal volto annerito con sughero bruciato. Casa dopo casa, il corteo attraversa il paese tra canti, richieste di cibo e bevande e momenti di condivisione collettiva. Al calare della sera, il pupazzo viene simbolicamente processato, condannato e infine bruciato.