Gruppo Folklorico Sbandieratori le Tre Torri
Contatti
Indirizzo: Vico Erbano 14 – 04026 Minturno (LT)
Presidente: Tartaglia Pasquale
Telefono: +39 328 3057448
Mail: lino.letretorri@gmail.com
Sito web: www.letretorri.net
La perizia degli sbandieratori prevale soprattutto nell’incantevole gioco della bandiera.
Nel Medioevo, i colori, gli stemmi erano impressi sui drappi ed avevano un significato molto preciso, in ogni modo era un valido mezzo di comunicazione. Un significato lo possiamo attribuire al riconoscimento di un Feudo, di una Contrada o di un Rione. L’altro significato è che i drappi venivano usati nelle fasi che anticipavano un attacco o una difesa, l’alfiere che era il portatore del drappo annunciava quale squadra doveva combattere.
Questa affascinante tradizione, è stata riscoperta da Tartaglia Silvio allievo del maestro Giovanni Pistilli di Cori. Ogni sbandieratore, con il colore del vestito e con lo stemma disegnato sulla bandiera, rappresenta il rione di appartenenza. Oltre alle bandiere ci sono anche i musici (tamburi e chiarine) che hanno un ruolo primario, cioè accompagnare i molteplici movimenti della bandiera.
Tutto ha avuto inizio il 13 giugno dell’anno 1973. Il gruppo trae le sue origini dagli antichi Banderali di Traetto XIV sec.
Creare, organizzare un gruppo a quell’epoca non era un’impresa da poco. L’entusiasmo e la volontà dei ragazzi di fare qualcosa di nuovo, superava tuttavia le difficoltà iniziali. Dopo studi fatti sul Medioevo locale, si sono potuti realizzare anche i costumi oltre a tamburi, chiarine e bandiere. Giovani di diverse generazioni si sono avvicendati nella partecipazione alle attività del gruppo, i ragazzi di oggi, così come ieri i loro padri, ripropongono i fasti di antiche tradizioni Medievali.
Nel mese di giugno dell’anno 2013, dopo esattamente 40 anni, i fratelli Tartaglia per dare continuità a questa affascinante tradizione, hanno fondato la prima scuola d’arte della Bandiera del Sud Pontino.
Il nome dato al gruppo è stato scelto accuratamente dopo aver scoperto che nel Feudo di Traetto erano presenti tre torri, due erano posizionate sul litorale ed avevano la funzione di avvistare i presunti incursori provenienti dal mare, ed una che era parte del Castello posizionata sulla collina. Per questo motivo, il gruppo fu battezzato con il nome Sbandieratori Le Tre Torri.



