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Gruppo Folklorico “Le Contrade” Aps

Gruppo Folklorico “Le Contrade” Aps

Contatti
Indirizzo: P.zza Canzana snc
Recapito postale: c/o Domenico Stagno, via S.R. 630 Ausonia, 98 – 04020 Spigno Saturnia (LT)
Referente: Castelli Filomena
Telefono: 0771 64214
Mail: associazionelecontradeaps@gmail.c



Il Gruppo Folklorico “LE CONTRADE” si è costituito nel 1980, grazie all’impegno e all’entusiasmo di alcuni cittadini Spignesi amanti delle antiche tradizioni popolari.

Cenni Storici
La loro opera di ricerca di canti, danze, musiche, costumi e coreografie, ha consentito al Gruppo di allestire un programma brioso, originale e piacevole.
Il costume
Il costume maschile molto semplice è quello tipico del centro Italia, camicia bianca, di colore nero il gilè, e il pantalone fino al di sotto del ginocchio, al collo un foulard di colore rosso.
Il costume della donna, nella foggia più antica, si presenta sobrio ed elegante.
Il primo pezzo dell’abbigliamento è formato da una specie di copricapo (tovaglia) rettangolare, di mussola bianca, bordata con merletto finemente arabescato.
Su di essa venivano appuntate due spille; una per fissare la tovaglia ai capelli e l’altra, spesso d’oro, con funzione ornamentale.
Assai caratteristica è anche la camicia di tela bianca, con maniche ampie, finemente pieghettate e arricchite di arricciature ai polsi e alla giuntura delle spalle.
L’abito si completa con una lunga sottana, che dalla vita giunge fino alla caviglia, nella versione più antica, era detta (sàneca), in quella recente semplicemente gonna.
Il petto della donna, oltre che dalla bella camicia è tenuto da una specie di busto, detto (corpetto), ornato con ricami policromi a fili d’oro o d’argento.
Sul corpetto, inoltre è indossata la (scolla), piccolo scialle, orlato con una vistosa frangia.
La scolla è fissata alle estremità dalle (fettucce) del (mantisino) o (zinale).
Il (mantisino), riccamente abbellito con ricami, copre la gonna nella parte anteriore.
Nella parte posteriore, invece la gonna è ricoperte da un panno di stoffa rossa, piegato a triangolo, e detto (pagniuccia).
Questo modo di vestire si completa con la calzatura; che nel passato consisteva in due pezze di tela bianca, con funzione di calze, che avvolgevano i polpacci e i piedi infilati in rustici calzari detti (cioci), mentre oggi si completa con scarpini da ballo.
La descritta vestitura assume un aspetto particolarmente sfarzoso anche per effetto dei vari monili d’oro (nel passato oggi finto) di cui la donna spignese abitualmente si adorna.
I preziosi più caratteristici di cui disponeva, erano tipici orecchini detti (campanari), ed un lunghissimo (lacciu d’oro), che era il tipico ornamento della donna in età da marito.

Attività
Il Gruppo è organizzatore di un festival internazionale del folklore giunto alla 25^ edizione.
Il Gruppo, con un programma originale e brioso, ha partecipato ottenendo successi ed apprezzamenti, a numerosi Festival e manifestazioni sia in Italia che nel resto del mondo.

La loro opera di ricerca di canti, danze, musiche, costumi e coreografie, i balli improntati sul tema del lavoro e delle ricorrenze festive, rievocano scene della vita quotidiana passata.

Molto significativo, il ballo del “BOSCAIOLO”, questo suddiviso in tre parti, rievoca il taglio della legna alla maniera antica, con arnesi ormai soppiantati dalla moderna tecnologia, quali lo “STRONGONE” lunga sega che si adopera in due persone e ”L’ACCETTA” per spaccare i tronchi, viene poi il momento della sosta per il pranzo che è portato dalle donne sul posto di lavoro, ed infine una danza gioiosa per dimenticare la fatica effettuata.

Altro ballo espressivo, quello della “ZAPPATURA”, che rievoca sempre con arnesi tipici la “ZAPPA” e “GLIU PIZZUCO”, la messa a dimora dei semi di cereali, quali fagioli, ceci, granturco, ecc. che erano gli elementi principali della nutrizione di allora.

Dopo questi balli del lavoro, eccone uno delle ricorrenze festive, la “BALLARELLA”, molto allegro non mancava mai nelle cerimonie quali il Battesimo, la Prima Comunione, la Cresima e il Matrimonio.
Gli altri balli sono: la “POLKA SPIGNESE”, “GLIU LACCIU”, la “RACCOLTA DELLE OLIVE”, la “ZOMPECARELLA”, la “TARANTELLA SPIGNESE” ed il “SALTARELLO AURUNCO”.

Il Gruppo è organizzatore di un festival internazionale del folklore giunto alla 25^ edizione.
Il Gruppo è composto da circa 35 elementi, ha partecipato ottenendo successi ed apprezzamenti, a numerosi Festival e manifestazioni sia in ITALIA sia nel resto del mondo, ed in particolare USA, CANADA, BIELORUSSIA, GRECIA, POLONIA, ROMANIA, SPAGNA, PORTOGALLO e FRANCIA.

  • Abruzzo (1)
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