Gruppo di rievocazione storica Origini Contadine
Indirizzo: Via Vendramin 18, 35010, Vigodarzere (PD)
Referente: Daniele Spolon
Telefono: +39 3480979856
Mail: originicontadine@libero.it
Il Gruppo di rievocazione storica Origini Contadine è nato nel 2006 a Terrassa Padovana in occasione della Festa dei Sapori e delle Tradizioni. Tutti i componenti condividono la passione per le tradizioni della cultura veneta sia in campo culinario che in quello storico, recuperando l’arte degli antichi mestieri e attrezzi usati un tempo nella vita quotidiana.
Il gruppo è formato da una ventina di figuranti di varie età che cercano di ridare vita ai mestieri del primo Novecento, indossando i costumi tipici dell’epoca e ricostruendo gli ambienti delle case rurali venete con mobili e attrezzi d’epoca. I lavori che si possono ammirare sono curati nei minimi particolari e rievocano i gesti e la ripetizione della ritualità di questi in modo fedele, grazie ad una continua documentazione:i: il ricamo, il telaio, il tombolo, la rete, l’uncinetto, il lavoro a ferri, la cardatura e la filatura della lana, la macchina da cucire, la preparazione del burro, il lavaggio sul “masteo” con la “lissia”, lo stiro con “el fero a bronse”, la realizzazione di cesti e spazzole, il “boaro”, il falciatore, il falegname, il ciabattino, la pigiatura dell’uva sul “veturo” e la sgranatura delle pannocchie.
Negli anni il gruppo ha arricchito la propria proposta rievocativa con l’introduzione dei laboratori didattici per bambini e delle filiere, quali per esempio quella del pane, della lana e dell’uva dove si mostrano al pubblico tutti i passaggi dalla materia prima al prodotto finito.
Oltre a queste attività, il gruppo rievoca anche il mercato contadino con le biciclette e i carretti degli ambulanti che un tempo giravano nelle piazze dei paesi e lungo le vie di campagna per vendere/scambiare i loro prodotti o offrire le loro prestazioni. Viene data rilevanza anche alla valorizzazione del dialetto veneto. Colloqui e spiegazioni delle varie situazioni rappresentate vengono esposti con termini e concetti ormai in disuso ma che caratterizzano l’identità della terra e proprio per questo non si intende abbandonarli.




