Associazione Culturale “Gruppo Folk San Giovanni Battista Bari Sardo”
Indirizzo: Via Parrocchia SNC, 08042, Bari Sardo (NU)
Referente: Monica Chiai
Telefono: +39 3402665972
Mail: gruppofolksangiovannibarisardo@outlook.it
Il gruppo nasce nel 1987 grazie alla volontà di alcuni componenti dell’Associazione Turistica Pro Loco, che già negli anni precedenti avevano avviato un lavoro di ricerca volto alla ricostruzione dell’abito tradizionale maschile e femminile di Bari Sardo.
Il gruppo deve il proprio nome alla devozione per il santo che lo accompagna sin dalla prima esibizione, avvenuta proprio durante i festeggiamenti di San Giovanni Battista nel lontano 1987.
Fin dalla sua fondazione, il gruppo partecipa alle numerose manifestazioni isolane, alle sagre e alle feste paesane ogliastrine, presentandosi con diversi balli dell’area ogliastrina, quali su ballu de Barì e su ballu ogliastrinu, e dell’area regionale, tra cui su dillu, su campidanesu, su sartiru, su passu torrau, sa stella e su ballu e sa sposa.
Nel corso degli anni ha preso parte a importanti eventi fuori regione e all’estero, partecipando al Festival della Birra a Borgo a Mozzano, alla Fiera di Parma, oltre a esibizioni in Europa, in Olanda e in Germania. Ha inoltre partecipato a programmi televisivi come “Tutti a tavola” su Rai Uno e “Sardegna Canta” su Videolina.
Oltre alla normale attività di scambio con altri gruppi folk, il gruppo ha partecipato alle più importanti sfilate e manifestazioni della Sardegna, tra cui la Cavalcata Sarda, la Sagra del Redentore, Sant’Efisio, il Matrimonio Selargino, la Sagra degli Agrumi, Calici di Stelle a Jerzu, San Simplicio e Sant’Antioco.
Parallelamente all’attività artistica, il gruppo folk, in collaborazione con la Pro Loco, si è occupato dell’organizzazione di varie manifestazioni. Tra le più importanti si ricordano la Sagra de is culurgionis, i festeggiamenti per Sant’Antonio, le Giornate del Folclore e, naturalmente, quelli in onore di San Giovanni Battista, festeggiato a Bari Sardo in tre periodi distinti: il 24 giugno, la seconda domenica di luglio e il 29 agosto.
A partire dal 2015 e ancora oggi, il gruppo organizza una propria cortes denominata “La Tradizione”, inserita nel circuito Primavera in Ogliastra, Marghine e Baronia, proponendo ogni anno un tema diverso legato a scorci di vita quotidiana, usi, costumi e tradizioni del passato, attraverso dimostrazioni come la vestizione dell’abito tradizionale femminile e maschile, l’esposizione di antichi attrezzi agricoli, del corredo matrimoniale, dell’arredo domestico, dei dolci e delle pietanze tipiche – tra cui sa coccoi, preparata durante sa messa de su pistoccu, e le frittelle salate con verdure dell’orto – il tutto documentato anche attraverso i canali social del gruppo; elemento imprescindibile di ogni edizione sono gli abiti tradizionali originali dei primi del ’900, pezzi unici e autentici gentilmente concessi dalle nostre nonne e custoditi con grande cura, tra cui l’abito femminile oggi indossato dal gruppo, variante fedele degli abiti in uso nel Novecento e riproduzione dell’abito appartenuto alla bisnonna di una nostra componente, tuttora esistente e la musica tradizionale dal vivo.
Dall’8 dicembre 2016 il gruppo si è staccato dalla Pro Loco e si è ufficialmente costituito in associazione, procedendo con determinazione verso il raggiungimento degli obiettivi stabiliti nel proprio statuto. Il primo importante traguardo è stato l’ottenimento di una sede propria, grazie alla sensibilità dimostrata dall’Amministrazione Comunale; il secondo è stato raggiunto grazie al sostegno del nostro paese quando nel 2017 l’associazione vantava 32 soci ordinari e 182 soci sostenitori.
Nel 2017, in occasione del 30° anniversario dalla fondazione, il gruppo ha organizzato una manifestazione folcloristica denominata “Ogliastra in festa”, invitando Giuliano Marongiu in qualità di direttore artistico e presentatore. L’evento ha coinvolto tutti i comuni dell’Ogliastra, ciascuno dei quali ha partecipato portando i propri abiti tradizionali e le proprie danze per celebrare questo importante traguardo. In occasione del prossimo 40° anniversario, il gruppo intende riproporre la manifestazione con l’obiettivo di renderla un evento fisso, ampliando gli inviti anche a livello nazionale e internazionale.
Nel 2018, dal 29 giugno al 2 luglio, il gruppo è stato ospite del Circolo Sardo Narada di Prato, a Quarrata, portando attraverso le proprie esibizioni usi e costumi della tradizione di Bari Sardo al di fuori dell’isola.
Dal 2018 al 2020, durante la stagione estiva, il gruppo si è inoltre occupato della gestione dell’Info Point comunale, situato nella località Torre di Bari Sardo, fornendo informazioni sulla storia della Torre Saracena, del paese, delle sue tradizioni e dei suoi costumi.
Annualmente il gruppo è impegnato nell’organizzazione dei festeggiamenti in onore di Sant’Isidoro, conosciuti come “Ir bois muraus”, che si tengono solitamente il 2 giugno a Bari Sardo. La manifestazione comprende sia i festeggiamenti religiosi, con una processione in cui il santo viene trasportato su un carro trainato dai buoi e seguito da carri addobbati a festa, i cavalieri, il gruppo folk del paese e almeno altri tre gruppi folk regionali, sia i festeggiamenti civili, che proseguono in serata con gruppi di balli e canti tradizionali.
Il gruppo è tuttora impegnato nel suo compito principale: portare e rappresentare le tradizioni di Bari Sardo in diverse parti dell’isola, in particolare “su nenniri” e le croci di San Giovanni. Tra le esperienze più significative, più volte ripetute nel corso degli anni, si ricordano la partecipazione alla Sagra degli Agrumi, alla festa della Madonna di Bonaria a Villasimius, ai festeggiamenti di Sant’Antioco Martire, patrono della Sardegna, a Sant’Antioco, a San Simplicio a Olbia e alla Cavalcata Sarda di Sassari.
Nell’aprile 2025 il gruppo ha rinnovato le cariche statutarie, formando un nuovo direttivo. Attualmente il gruppo è composto da circa 30 ballerini che si impegnano attivamente nella diffusione della tradizione, anche attraverso l’organizzazione di corsi di ballo sardo. L’obiettivo è formare un numero sempre maggiore di giovani che possano, a loro volta, tramandare il patrimonio culturale locale. Da ottobre 2025 a oggi, il corso conta 58 iscritti tra adulti e bambini a partire dai 10 anni di età.




