SANTU PREDU, DUE GIORNI DI EVENTI GRATUITI TRA RIFLESSIONI SUL FUTURO E CONVIVIALITÀ
Il 6 e 7 giugno a Nuoro la terza edizione di “Zente santupredina”, l’evento organizzato dal gruppo Folk Santu Predu che rende protagonisti lo storico quartiere nuorese e i suoi abitanti.
I centri storici tra cultura, promozione e tutela del benessere di chi ci vive: questo il tema della terza edizione di “Zente santupredina – incontri e racconti tra un rione e il suo gruppo Folk”, l’evento organizzato a Nuoro dall’associazione folk “Santu Predu” e che venerdì 6 e sabato 7 giugno animerà le strade e le piazze del quartiere nuorese. Due giorni di eventi gratuiti che spaziano dalle tavole rotonde agli incontri itineranti con la storia del capoluogo barbaricino, dalla convivialità alla musica, per coinvolgere il gli abitanti del quartiere – e non solo – in una festa che fa convivere divertimento e riflessione su presente e futuro dei quartieri storici.
Un tema di forte attualità a ogni latitudine e che interessa soggetti privati e pubblici, in una costante ricerca di equilibrio tra la necessità dei rioni di essere “vivi” e attrattivi e la salvaguardia di un livello di quiete compatibile con la quotidianità dei residenti.
Domande che l’Associazione Santu Predu, che nel 2023 ha festeggiato i 50 anni di attività nel rione storico – da cui prende il nome e in cui da sempre è stabilita la sede sociale -, si pone e pone ai cittadini nell’edizione 2025 di “Zente Santupredina”. A partire dal primo appuntamento in cartellone, venerdì 6 giugno, nello scorcio impreziosito dalle sculture di Pinuccio Sciola di piazza Salvatore Satta – Via Chironi: alle 18 prenderà il via la tavola rotonda “Il centro storico: cultura, movida o quartiere dormitorio?”. A dialogare con Marco Piredda, membro dell’associazione Santu Predu, saranno chiamati ospiti che, da prospettive diverse, ci porteranno storie ed esperienze di trasformazione e valorizzazione dei quartieri storici: la curatrice d’arte nuorese Chiara Manca, che dopo numerose esperienze al di fuori della Sardegna ha intrapreso il suo personale ritorno a Itaca decidendo di aprire la sua galleria d’arte, Mancaspazio, proprio nel quartiere Santu Predu. Presenti al tavolo anche due atleti che, per la peculiarità del loro percorso, ben conoscono le dinamiche che animano i quartieri storici: Dino Pes “Velluto”, fantino vincitore del Palio di Siena 2024, e Tonino Cossu detto “Cittino”, nuorese da anni risiedente in Toscana, già fantino e ora preparatore di cavalli. Completa la lista dei relatori la compagnia di San Sperate Antas Teatro, che dal 2004 organizza il Festival di cultura popolare “Cuncambias”, nel quale si fondono teatro, musica, letteratura, incontri, mostre, enogastronomia e sostenibilità.
L’altro evento dell’edizione 2025 di “Zente santupredina” orientato alla riflessione sull’evoluzione del concetto di “centro storico” si terrà il pomeriggio successivo, sabato 7 giugno, con “Zente a ziru”: un’esperienza gratuita e aperta al pubblico in cui i partecipanti avranno la possibilità di vivere un trekking urbano nel centro storico alla riscoperta di antichi spazi e storie familiari sotto la guida esperta di Tonino Porcu e Bustianu Murru. L’appuntamento è per le 16,30 con partenza da piazza San Giovanni.
Cultura e riflessioni, ma non solo: oltre alla cena sociale offerta dall’associazione nella sera di venerdì 6 giugno, le serate di “Zente santupredina” saranno all’insegna del divertimento all’aperto grazie a due momenti musicali: venerdì 6 giugno si terrà il concerto dei “Fantasias de ballos”, gruppo etnico che mescola i balli tradizionali sardi con l’innovazione, innestando fantasie e melodie uniche in un connubio che coinvolge tutte le generazioni. Nella serata di sabato 7 giugno, a partire dalle 21,30, le vie di Santu Predu si riempiranno delle note di “Mondo Super” in concerto con il tributo a Ligabue, e con special guest il DJ DanyJeey.
“Dopo averne consolidato la presenza all’interno dello spazio fisico del quartiere nell’edizione del cinquantennale dell’associazione nel 2023, dopo aver ragionato sull’essere comunità e sul lavorare per la comunità nel 2024, questa volta tratteremo le problematiche che da sempre coinvolgono i centri storici: riuscire a soddisfare la convivenza fra bellezza architettonica e culturale, naturale propensione alla vitalità giovanile e salvaguardia dei diritti alla quiete dei residenti” dichiara il Presidente dell’Associazione Folk Santu Predu Antonio Musina. “Un sodalizio come il Santu Predu, la cui età media dei componenti è 25 anni, che pone in essere attività ricreative all’interno del centro storico, vuole e deve essere necessariamente vettore di condivisione di tutti questi valori, investendo e promuovendo contemporaneamente su diverse linee d’azione”, conclude Musina.
“Zente santupredina” è un evento organizzato dall’associazione Folk Santu Predu di Nuoro con il contributo della Fondazione di Sardegna, con il patrocinio e sostegno del Comune di Nuoro e in collaborazione con la Parrocchia di Nostra Signora del Rosario di Nuoro.
Il Programma:
VENERDÌ 6 GIUGNO
Dalle 18:00
Il centro storico: cultura, movida o quartiere dormitorio?
Marco Piredda dialoga con:
Chiara Manca – curatrice Mancaspazio
Dino Pes “Velluto”, Tonino Cossu “Cittino” – Palio di Siena
Antas Teatro – Cuncambias Festival
Cena sociale in piazza
Offerta dall’Associazione Santu Predu
Fantasias De Ballos in concerto
Balli per tutta la piazza
SABATO 7 GIUGNO
Ore 16:30
Zente a Ziru
Trekking urbano nel centro storico alla riscoperta di spazi antichi e storie familiari
con Tonino Porcu e Bustianu Murru
Partenza da Piazza San Giovanni
Ore 21:30
Tributo a Ligabue
MONDO SUPER in concerto
Special guest DANYJEEY
Gruppo Folk Santu Predu
Piazza Salvatore Satta, 3, Nuoro
IG: santupredufolk
FB: SantuPreduFolk
Ufficio stampa: 348.23.80.289